Barabotti lascia il presidio davanti alla Prefettura di Firenze: “Ma la protesta non finisce qui”

LIBERO

Manuel Vescovi, Segretario Nazionale LN Toscana, mentre toglie le catene a Andrea Barabotti

Il segretario nazionale della Lega Nord Toscana, Manuel Vescovi, ha raggiunto Andrea Barabotti (candidato alle prossime regionali) incatenato, da ieri mattina, davanti alla Prefettura di Firenze, per protestare pubblicamente contro l’arrivo di nuovi clandestini in Toscana e Firenze. Al termine dell’incontro fra i due esponenti leghisti, Barabotti ha deciso di lasciare il marciapiede antistante la Prefettura, dopo aver trascorso anche la notte in Via Cavour. Il segretario della Lega Nord Toscana, ha voluto precisare quanto segue:” Andrea Barabotti con la sua determinazione è riuscito nell’intento di dare voce a molti fiorentini. Gli ho chiesto, pertanto, di sospendere la protesta per continuare la campagna elettorale”. “Stop ai clandestini in Italia-afferma con forza Vescovi-e porgiamo più attenzione alle esigenze dei toscani”. Di contro, il giovane candidato della Lega ha voluto sottolineare che:” La protesta è solo sospesa e la riprenderemo con forza nei luoghi dove andranno ad insediarsi gli immigrati irregolari”. “Firenze-conclude Barabotti- non può accogliere un clandestino in più”.