Sono nato a Massa 29 anni fa e là ho conseguito il diploma in ragioneria. Nel 2005 mi sono trasferito per la prima volta a Firenze, per frequentare la facoltà di Psicologia.

È in questo periodo che affronto quella che – ad oggi – definisco “la più grande sfida della mia vita”: la lotta contro un linfoma di Hodgkin, che ho vinto proprio durante la mia prima parentesi fiorentina. Firenze diventa così la città dove sono nato per la seconda volta. A seguito di questa esperienza ho deciso di impiegare al servizio del prossimo la “seconda opportunità” che mi era stata concessa: da qui inizia il mio impegno in politica.

Così nel 2008, rientrato a Massa, sono stato candidato Sindaco per la Lega Nord nella mia città natale e, successivamente, il Responsabile del Movimento in città.

Se fino a questo momento l’attività politica la svolgevo nelle ore di tempo libero, ritagliate dagli studi e dal mio primo impiego retribuito (come magazziniere e cassiere in un piccolo supermercato), a partire dal 2010 le cose cambiano perché inizio a lavorare in Consiglio regionale con il gruppo della Lega Nord Toscana. E così arriviamo alla mia seconda parentesi fiorentina. Se la prima è quella che mi ha forgiato dal punto di vista umano, la seconda è senza dubbio quella che mi ha formato dal punto di vista politico e professionale.

Durante quel periodo sono stato Commissario provinciale a Grosseto e – in seguito ai risultati ottenuti – responsabile organizzativo nazionale della Lega Nord Toscana. Ho lasciato così il Consiglio regionale e mi sono dedicato alla riorganizzazione del Movimento in tutta la Toscana.

Nel frattempo ho studiato, partecipando al corso di alta formazione in “Management delle amministrazioni pubbliche” della SDA Bocconi.

La mia storia politica continua a Milano come collaboratore dell’Assessore all’agricoltura della regione Lombardia, l’On. Gianni Fava. Un lavoro impegnativo al fianco di uno dei migliori amministratori pubblici in circolazione, nonché di grande responsabilità in un assessorato che si occupa della prima regione agricola italiana, in termini di PIL.

Oggi mi candido come Consigliere Regionale nella nostra Toscana perché voglio mettere la mia tenacia e la mia esperienza al servizio della mia terra. Al comune senso di appartenenza si somma la missione per il bene comune, frutto del patto che ho fatto con me stesso, un debito morale che sento nei confronti della mia comunità.