Andrea Barabotti con Matteo Salvini

Sono nato a Massa il 14 settembre 1985 e lì ho vissuto, passando un’infanzia invidiabile e un’adolescenza un po’ turbolenta, fino a quando, raggiunta la maggiore età e dopo aver conseguito il diploma in Ragioneria, mi trasferii a Firenze per frequentare la facoltà di Psicologia.

È durante questa prima parentesi fiorentina che affrontai “la più importante sfida della mia vita”: la lotta contro un linfoma. Una sfida durata un paio d’anni e vinta grazie alla mia determinazione, all’affetto di tante persone care e alla professionalità di tanti medici che ho avuto la fortuna d’incontrare sul mio percorso.

Una volta guarito – nello sforzo di razionalizzare tutto quello che mi ero appena lasciato alle spalle – capii che Firenze era diventata la città in cui ero nato per la seconda volta e che la Lega era il movimento a cui avrei aderito per portare avanti il mio impegno civico. Ecco il motivo del mio attaccamento alla città dei Medici e lo spirito di servizio con cui mi dedico alla politica da sempre.

Nel 2007 inizia quindi il mio impegno politico nella Lega. All’inizio era solo una passione a cui dedicare il tempo libero (quello che riuscivo a ritagliare fra gli studi e il mio primo impiego in un piccolo supermercato) ma già a partire dal 2010 le cose cambiarono perché iniziai a lavorare in Consiglio regionale con il gruppo della Lega Nord Toscana. 

In quel periodo ho ricoperto anche il ruolo di responsabile politico provinciale a Grosseto e di responsabile organizzativo della Lega per tutta la Toscana continuando sempre, nonostante gli impegni lavorativi e politici, a studiare e ad investire sulla mia formazione.

La mia storia professionale e politica è quindi proseguita poi a Milano. Fui infatti selezionato come collaboratore dell’Assessore regionale all’agricoltura della Lombardia. Un lavoro impegnativo e di grande responsabilità nella Regione italiana con il più alto PIL agricolo.

Nel 2015 sono stato candidato a Firenze come consigliere regionale ottenendo oltre 1.400 preferenze personali e andando poi a ricoprire l’incarico di capostruttura del gruppo Lega in Consiglio regionale.

Nel 2016 sono stato nominato come Responsabile degli enti locali della Lega in Toscana e grazie a questo incarico ho seguito da vicino le avvincenti sfide che hanno portato il centrodestra al governo di tante città in Toscana. Su tutte vale la pena ricordare Cascina, città simbolo della riscossa popolare nelle regioni rosse.

Oggi, dopo aver sostenuto Matteo Salvini e il nuovo corso delle Lega a livello nazionale, sono candidato alla Camera dei Deputati nel collegio plurinominale di Firenze. Qua insieme a tanti amici e a tanta gente perbene, affrontiamo la sfida delle sfide per chiudere definitivamente il capitolo “Renzi” e riportare un po’ di normalità in questo Paese.