Il Presidente del COPASIR l’On. Stucchi e Barabotti hanno visitato le zone più degradate di Firenze

received_1391733804487077-1Una passeggiata nel centro storico fiorentino per rendersi conto personalmente dello stato di assoluto degrado in cui versa una delle città più belle del mondo. Il Presidente del Copasir(Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica), onorevole Giacomo Stucchi, accompagnato da Andrea Barabotti, candidato per la Lega Nord alle prossime elezioni regionali, ha fatto un’attenta visita dell’area di Via Palazzuolo, da sempre al centro di gravi problematiche di ogni tipo. Al termine del lungo e meticoloso sopralluogo, questo l’amareggiato commento di Stucchi:” Se non fosse per i commercianti e gli artigiani fiorentini che lottano per mantenere aperte le proprie attività, questa non sembrerebbe più una parte integrante del territorio cittadino. Un plauso anche ai residenti che, nonostante tutto, riescono a resistere alle quotidiane avversità”. “Via Palazzuolo-prosegue il Presidente del Copasir- è un esempio emblematico di mancata integrazione, un processo che sta trasformando quella che, una volta, era una strada principe per l’artigianato, in un vero e proprio ghetto”. “Una situazione- conclude l’esponente leghista- che deve essere assolutamente e radicalmente modificata; come Lega Nord siamo e saremo impegnati su questo fronte anche in Parlamento, oltre che sul territorio”. Sulla stessa lunghezza d’onda, le parole di Andrea Barabotti: ” Una volta eletto, mi trasferirò in Via Palazzuolo. Questa diventerà la nostra trincea contro l’invasione clandestina, il degrado e la criminalità”. “Il comune-insiste Barabotti- deve smetterla con le licenze facili agli stranieri, bisogna chiudere i locali che non sono a norma e controllare a tappeto tutti gli immobili affittati, allontanando immediatamente chi non è in regola”. ” La Regione- sottolinea infine il candidato della Lega Nord- deve smettere di accogliere supinamente sul proprio territorio i clandestini. Come avviene in Veneto ed in Lombardia, dove la Lega governa, ingaggeremo un braccio di ferro col governo per fermare questa continua invasione”.
All’incontro, erano anche presenti Bruno Nigro(collegio Firenze 2) e Marco Cordone(collegio Firenze 3).

Ufficio StampaIMG-20150505-WA0002