Immigrati: due nuovi casi di Coop che rubavano i soldi pubblici

SBARCO DI IMMIGRATI AL PORTO DI PALERMO PRESENTI MOLTI MINORI ANCHE NON ACCOMPAGNATI Sbarco Immigrati Porto di Palermo_12092014-23Che ci sia qualcuno a cui l’INVASIONE faccia comodo?

Sicuramente è così: molte cooperative nascono SOLO per fare l’ACCOGLIENZA agli immigrati che stanno invadendo il nostro paese. E non vogliono che gli manchi il lavoro.

Ci sono anche “coop” che non solo vivono di immigrati, ma truffano anche lo Stato.

Negli ultimi giorni due nuovi casi: nel napoletano i vertici dell’Onlus “Un’ala di riserva” sono finiti ai domiciliari: i 40€ al giorno per immigrato che venivano spesi in immobili e attività commerciali.

Collegato a questo scandalo anche un prete, Don Vincenzo Federico, della Caritas diocesana di Teggiano. L’associazione da lui diretta non erogava il pocket money di 2.50€ ma lo tramutava in schede telefoniche, che comprava tramite l’Onlus “Un’ala di riserva”, che possedeva un’edicola.

Ecco perchè Don Vincenzo “è sempre il primo ad arrivare al porto di Salerno quando si tratta di accogliere i migranti”…

STOP INVASIONE per non far arricchire le coop A SPESE NOSTRE!

Le notizie a cui si fa riferimento sono apparse su “Il Mattino” e “Oggimedia