La ruspa, simbolo di pulizia e equità sociale

RUSPA-DEFINITIVA

Andrea Barabotti consegna le chiavi della ruspa a Matteo Salvini (Foto La Nazione)

Ieri ho simbolicamente consegnato una ruspa a Matteo Salvini davanti all’ex Cnr di Scandicci.

Perché una ruspa?
La ruspa, come detto dallo stesso Salvini <<è simbolo di lavoro, fatica, sudore, pulizia, equità sociale>>. E’ simbolo di ciò che chiediamo: che i ROM rispettino la legge, lavorino e sudino come i Toscani e gli italiani. Non che occupino delle aree pubbliche e vivano di espedienti.

La ruspa è anche simbolo di ciò che faremo: un minuto dopo il nostro insediamento procederemo senza indugio a chiudere tutti i campi rom.

Demoliremo in Toscana un sistema di potere sovietico, che privilegia esclusivamente l’appartenenza politica e calpesta il merito e le capacità.

Abrogheremo della legge regionale che tutela i popoli rom e sinti, una legge razzista e discriminatoria verso i cittadini toscani: appena eletto sarà proprio questo il primo mio atto ufficiale, in difesa del popolo toscano.

Vinciamo prima in Toscana, e poi andiamo al Governo!

 

Pubblichiamo la notizia apparsa su “Il Fatto Quotidiano

Lega, Salvini al campo rom: leghisti lo accolgono con ruspa. Proteste dei nomadi

 

“I rom? Li accogliesse l’Onu nei palazzi di vetro se gli piacciono tanto”. Così Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, risponde a chi gli chiede se lo sgombero forzato dei campi nomadi, senza dare un’abitazione alternativa, non vada contro le direttive Onu. Lo fa dall’accampamento rom di Scandicci (Firenze), dove questa mattina i leghisti hanno portato una ruspa, sulla quale Salvini ha tenuto un discorso. “I campi rom li sgombereremo con le ruspe”, spiega Andrea Barabotti, candidato consigliere regionale per la Lega. Intervenuto sul posto anche Marcello Zuinisi, dell’Associazione nazione rom, con uno striscione che riportava la frase “il razzismo è reato, arrestiamo la Lega”. E è durante l’esposizione dello striscione, che un militante di Forza Nuova ha dato in escandescenze ed è stato allontanato. Salvini infine, in merito alle politiche che il premier Matteo Renzi intende adottare dopo l’ultima ecatombe di migranti nel Canale di Sicilia, ha detto: “Renzi insulta la Lega ma alla fine arriva alle nostre conclusioni: affondare i barconi, respingere i clandestini. E’ un becchino incapace e pericoloso”  di Max Brod