UE: “Apriamo le porte agli immigrati”. Barabotti: “E’ inconcepibile”

jean-claude-juncker-2-540x304E’ inconcepibile.

Ormai i burocrati di Bruxelles sono fuori dal mondo reale, vivono in una realtà parallela.

In Europa c’è la crisi dal 2008, ci sono milioni di disoccupati e di aziende che hanno chiuso i battenti o sono a rischio, ma per Juncker è il momento di “aprire le porte agli immigrati”.

In Italia abbiamo le strutture al collasso, siamo invasi e a rischio terrorismo, abbiamo crisi e disoccupazione, ma all’Unione Europea non interessa.

Così Salvini ha risposto: “Provo vergogna per chi come lei sta affamando 500 milioni di europei e vuole aprire la porta agli africani. Ma chi la paga?”

Purtroppo A PAGARLO SIAMO NOI!

Pubblichiamo la notizia apparsa su “Il Giornale

Immigrati, Juncker alla Ue: “Dobbiamo aprire le porte”

L’Unione Europea non ha ancora fatto abbastanza. Le risposte sono state “immediate, ma insufficienti“.

E c’è da crederci se a dirlo è il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, che parla a Strasburgo della questione migrazione e accusa: “Triplicare Triton è stato solo un ritorno alla norma, anormale è stato lasciare sola l’Italia“.

Avere interrotto l’operazione Mare Nostrum per Juncker è stato “un grave errore“, ma la colpa non sembra ricadere su Roma, quanto su chi in Europa ha lasciato che fossero i Paesi sulle frontiere meridionali del continente a doversi sobbarcare il peso degli sbarchi.

Se si chiudono le porte, è chiaro che la gente entra per la finestra“, dice Juncker, che vorrebbe “aprire le porte e agire sull’immigrazione in regola” e torna a chiarire che è necessaria una ridistribuzione dei migranti tra i diversi Stati europei, con un “meccanismo di quote che vada al di là della volontarietà“.

Parole a cui subito ha risposto Matteo Salvini, che in Aula ha attaccato Juncker. “Provo vergogna – ha detto – per chi come lei sta affamando 500 milioni di europei e vuole aprire la porta agli africani. Ma chi la paga?“. Aggiungendo che le misure proposte dal presidente della Commissione sono il modo migliore per finanziare gli scafisti.